Analista Programmatore Java – APJ01.18

L’Analista Programmatore Java è in grado di progettare, sviluppare e collaudare software applicativi manutenendo ed amministrando le relative funzioni in esercizio.

Attraverso il percorso formativo, ricco di esercitazioni e di sessioni di sviluppo di applicazioni, i partecipanti apprenderanno i linguaggi maggiormente richiesti dalle piccole, medie e grandi aziende, creando una figura altamente professionale capace di realizzazione applicativi informatici atti a risolvere, gestire e automatizzare procedure aziendali diversificate per campi di interesse. 

Finalità del corso di formazione è quella di acquisire le tecniche di programmazione atte a risolvere, gestire e automatizzare procedure pubbliche e private.

Gli argomenti che affrontati durante il corso saranno:

  • Elementi del linguaggio e introduzione all’OOP
  • Introduzione all’OOP: classi (come tipo di dato), oggetto (come aria di memoria), static, incapsulamento, ereditarietà, polimotfismo, gerarchia
  • Approfondimenti all’OOP e Gestione delle eccezioni
  • Java.utils, java.io e java collections
  • Threads e JDBC
  • J2EE di base
  • J2EE e concetti architetturali
  • JDB, JPA, DRM
  • Framework Struts e Spring Hibernate
  • Servlet jsp
  • Jquery, ajax e javascript

 

STAGE

Il corso è comprensivo inoltre di uno stage di 3 mesi presso la Key To Business S.r.l., gruppo italiano di grande importanza che ha il proprio focus sulle tecnologie dell’informazione, l’apprendimento digitale e l’innovazione, tramite cui gli allievi metteranno in pratica quanto appreso durante il percorso formativo e le applicheranno in un contesto aziendale altamente specializzato.

Corso sul Crowdfunding – da zero a 100k – CF02.18

Hai un’idea ma ti mancano i fondi per realizzarla?

Un prototipo da validare che non sai come far conoscere?

Raccogli i fondi in rete! Ricorri al crowdfunding!

OBIETTIVI

  • Definire uno strumento ancora poco conosciuto, soprattutto in Italia, il Crowdfunding
  • Analizzare il mercato: internazionale e nazionale e i suoi casi di successo
  • Capire ciò che è necessario fare e di cosa è necessario munirsi prima di lanciare una campagna
  • Tips e Advice per ottenere successo, o almeno provarci!

 

STRUTTURA DEL CORSO

Sessione mattutina (09:00-13:00)

  • Generalità sul crowdfunding
  • Modelli di crowdfunding
  • Piattaforme
  • Panoramica internazionale
  • Panoramica nazionale

Sessione pomeridiana (14:00-17:00)

  • La Campagna – Materiale da produrre: Storytelling – Titolo – Call ti Action – Video – Testo di presentazione – Rewards – Foto e immagini
  • Il Budget
  • Il limite temporale della campagna
  • Il Post-Campagna
  • Raccomandazioni

Diversamente Innovativi 2018 – nuove strade per creare valore

Forma Camera realizza la seconda edizione del progetto “Diversamente Innovativi: Nuove Strade per creare valore”.

L’esperienza della prima edizione ha permesso a Forma Camera, all’Università di Roma “Tor Vergata” di conoscere ancora meglio il mondo delle PMI e quindi di progettare questa nuova edizione, nei contenuti e nelle modalità didattiche, in maniera ancora più focalizzata e, auspicabilmente, efficace.

Il progetto è stato presentato giovedì 05/04/2018 presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Facoltà di Ingegneria, Centro Congressi “Sala Leonardo” – Via Cambridge.

Visiona il programma dell’evento | Visita la pagina dedicata all’evento

 

Premessa

Spesso si lega il concetto di innovazione a grandi investimenti, alta tecnologia e/o grandi aziende. Ma da un lato il cambiamento di paradigma verso l’innovazione come nuove soluzioni, dall’altro la maggiore facilità di accesso ai mezzi digitali, hanno ormai sradicato questo preconcetto.

Tuttavia le Piccole e Medie Imprese hanno ancora difficoltà accedere in maniera efficace a questo nuovo mondo. Per farlo serve imparare a usare in maniera dinamica e flessibile gli strumenti a disposizione, ma anche saper rivedere il proprio business model in questa nuova ottica, cosa realizzabile soltanto con un cambiamento culturale.

Noi crediamo che tutto ciò si possa ottenere in maniera efficace solo mettendosi in gioco, facendo sistema ma soprattutto sperimentando concretamente.

 

Obiettivi del corso

I partecipanti saranno accompagnati nella teoria e nella pratica dell’innovazione digitale: innovare il proprio prodotto/servizio, la propria modalità di incontro con il cliente o il proprio business model in chiave digitale. Questo significa che saranno aiutati ad affiancare alla propria capacità di servire il cliente, nuovi prodotti/servizi, servizi di supporto o canali online, anche usando i social network e la prossimità digitale per creare nuovo valore per i clienti.

Il percorso “Diversamente Innovativi” va dalla comprensione dell’innovazione digitale, all’identificazione delle opportunità ad essa legate e quindi alla concretizzazione di tali opportunità in reali iniziative di business per le aziende dei partecipanti, che saranno poi via via sviluppate nell’ambito del corso stesso (secondo il metodo della lean start-up modificato allo scopo).

Il corso è strutturato in 8 sessioni, ciascuna delle quali vedrà una prima parte teorica, in cui accademici ed esperti introducono ciascun tema del percorso, discutendone le possibili applicazioni, ed una seconda parte in cui i partecipanti lavoreranno sul proprio progetto di innovazione digitale, quindi su un progetto reale per la propria azienda, con il supporto dei docenti, di coach e di giovani facilitatori.

Al termine del percorso non solo i partecipanti avranno sviluppato nuove conoscenze e competenze in tema di innovazione digitale, ma avranno anche concretamente sviluppato (con il supporto di docenti, esperti e facilitatori) un reale progetto di innovazione digitale per le proprie aziende, pronto per il lancio.

Per mantenere una elevata qualità di apprendimento e dei progetti elaborati il corso è riservato a 16 partecipanti

 

Forma Camera e Università ”Tor Vergata”

Per la realizzazione dell’attività, Forma Camera ha confermato la collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”.

L’Università di Roma “Tor Vergata” è da sempre attenta al rapporto con il territorio e con le sue imprese, al trasferimento delle migliori pratiche in maniera semplice e mirata, con lo scopo di dare  un supporto reale alla crescita. Vuole essere un’Università aperta ed utile, secondo un modello moderno di vicinanza e di servizio, dando a questa – che viene chiamata la “terza missione” – pari importanza e centralità rispetto alle altre due “missioni” più tradizionali di formazione e ricerca. Perché la società e l’economia deve sentire l’Università come casa sua dove trovare sempre spunti e supporto per i propri fabbisogni di crescita.

 

Il metodo

Il corso è erogato in modalità action learning: si fa mentre si impara e si impara facendo. Con l’obiettivo di trasferire immediatamente, e con il supporto concreto della docenza e di mentor, quanto appreso sui propri progetti di innovazione digitale, direttamente in aula e durante gli incontri del percorso.

Ogni sessione vedrà la presenza contemporanea di due docenti/esperti, e sarà composta da una prima parte teorica seguita da una parte di applicazione in cui i docenti si trasformano in mentor/coach e danno supporto operativo agli imprenditori sul proprio progetto.

Ad ogni progetto aziendale, inoltre, sarà affiancato uno stagista che darà un contributo pratico e immediato alla realizzazione dei vari passi del progetto.

Infine, al termine del percorso formativo d’aula, i partecipanti saranno chiamati a fare un pitch sul proprio progetto davanti ad una commissione di esperti che li valuterà. Per far ciò saranno affiancati da partecipanti dell’Executive MBA Tor Vergata, ripetendo un’esperienza già rivelatasi molto proficua nella prima edizione.

In questa maniera i partecipanti:

  • Imparano a pensare in maniera innovativa;
  • Imparano a generare una proposta di valore capace di offrire soluzioni alle necessità dei clienti;
  • Imparano a interagire e collaborare con le nuove generazioni, digital native;
  • Realizzano concretamente un proprio progetto di innovazione digitale.

I partecipanti potranno estendere la collaborazione con gli stagisti e i mentor anche fuori dall’orario del corso, anche se tale opzione non è parte integrante della presente iniziativa e dunque andrà strutturata di caso in caso.

 

Calendario degli appuntamenti e tematiche affrontate

  • 08/05/2018 – Sessione 1: Innovazione, Customer Centricity, Digital Transformation, Digital Business Models

    • Cos’è l’innovazione: non (o non solo) nuove tecnologie ma nuovo valore per i clienti
    • Conoscere i clienti e i loro problemi
    • Da fornitore prodotti/servizi e fornitore di soluzioni
    • Uso dei mezzi digitali per creare nuovo valore
    • Riconoscere e innovare il proprio Business Model.
  • 15/05/2018 – Sessione 2: Team Building, Idea Generation, Idea Selection

    • Creatività come strumento non come dote
    • Le direzioni in cui l’innovazione oggi ripaga (macro-trend)
    • Generazione delle idee di innovazione digitale per il proprio business
    • Selezione delle idee
    • Costruzione e avvio dei gruppi di lavoro.
  • 22/05/2018 – Sessione 3: Proto-personas, Value Proposition, Brand Identity

    • Capire sempre meglio i clienti e le loro necessità (personas)
    • Costruire una proposta di valore per i potenziali clienti (Value Proposition Canvas)
    • Costruire un proprio brand che sappia attirare i potenziali clienti (Brand Identity).
  • 29/05/2018 – Sessione 4: Lead Generation, Landing Page (instapage) sponsorizzata (facebook)

    • Concretizzazione dell’offerta su gruppi di potenziali clienti reali (Lead Generation)
    • Comunicazione della propria idea di business digitale (Landing Page)
    • Validazione sul campo dell’idea
    • Imparare ad riorientarsi rapidamente (Pivoting).
  • 05/06/2018 – Sessione 5: Development MVP (invision), vendita, funnel marketing

    • Sviluppo di un primo “prototipo” (Minimum Viable Product) sufficiente a far vedere la propria proposta
    • Canali di vendita digitali; Funnel marketing.
  • 12/06/2018 – Sessione 6: Analisi di mercato (dimensioni, competizione), Business Plan

    • Effettuare un’analisi di mercato di massima (dimensioni, competizione)
    • Come costruire un Business Plan snello.
  • 19/06/2018 – Sessione 7: Business Case, Roadmap

    • Definire il Business Case: l’opportunità vale la pena di essere percorsa?
    • Costruire la roadmap per la realizzazione in tempi brevi sul mercato.
  • 26/06/2018 – Sessione 8: Pitch preparation

    • Come “vendere” la propria idea: a potenziali co-investitori, partner o clienti
    • Come preparare un pitch efficace.
  • Settembre/Ottobre 2018: Presentazione finale con Pitch

Corso per Agenti Immobiliari – AIM02.18

Corso per Agenti Immobiliari – Corso per Agenti di Affari in Mediazione (sezione agenti immobiliari e agenti muniti di mandato a titolo oneroso)

 

Il corso di formazione per Agente di Affari in Mediazione del settore immobiliare è preparatorio all’esame camerale per l’esercizio dell’attività di agenti di affari in mediazione (art. 2 legge 39/89 modificato dall’art 18 della legge n. 57/2001)

L’ammissione all’esame è consentita a coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado e che abbiano frequentato il corso di abilitazione professionale.

Il corso consentirà di acquisire le competenze per sostenere l’esame camerale, diventare un agente immobiliare altamente qualificato ed aprire un’Agenzia Immobiliare.

 

PROGRAMMA

L’attività formativa istituzionale, così come previsto dal programma approvato dalla Regione Lazio, è organizzata in 150 ore e suddivisa nelle materie riguardanti

  • Diritto Civile e Mediazione Civile (44 ore)
  • Diritto Tributario (22 ore)
  • Diritto Amministrativo (12 ore)
  • Diritto Commerciale (20 ore)
  • Estimo (36 ore)
  • Diritto Finanziario (16 ore)

 

L’attività formativa integrativa  è gratuita e frequentabile su base volontaria.

Pensata per approfondire ulteriormente aspetti importanti del settore immobiliare, è organizzata in 28 ore formative e contempla le seguenti materie:

  • Aspetti pratici della professione a cura di esperti del settore (24 ore)
    • Contenuti: Aspetti generali della professione; Contratto mediazione ed imposte sulla compravendita; Preliminare di compravendita; Obblighi ed adempimenti dell’agente immobiliare  
  • Andamento del mercato immobiliare di Roma a cura della Borsa Immobiliare di Roma  (4 ore)
    • Contenuti:  La Borsa Immobiliare di Roma –  organismo della CCIAA di  Roma a supporto dei mediatori ; La rilevazione prezzi di mercato; Le Quotazioni Ufficiali e il processo di Stima; La pubblicità immobiliare

Corso SAB-ExREC per la somministrazione di alimenti e bevande – comprensivo di corso HACCP – ExREC02.18

L’EX REC anche detto corso SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande) è un corso finalizzato a formare soggetti altamente qualificati per l’esercizio delle attività di commercio alimentare e per la vendita di generi alimentari e bevande.

Conseguire l’attestato EX REC è un requisito indispensabile per poter avviare attività di commercio e/o somministrazione di alimenti e bevande (bar, commercio e distribuzione di alimenti e bevande, ristoranti, pizzerie ecc. ecc.).

Forma Camera organizza corsi per il commercio relativi al settore merceologico alimentare istituiti ai sensi della Legge Regionale n. 23 del 1992 e del D. Lgs. n. 114 del 1998 art. 5, comma 5, lettera a), per le attività di somministrazione di alimenti e bevande ai sensi della Legge n. 287 del 1991, della legge n. 248 /06 e delle leggi regionali n33/99 e n. 21/06.

 

Le materie affrontate durante il corso EX REC  sono le seguenti:

  • Diritto commerciale ed amministrazione aziendale (16 ore)
  • Legislazione del commercio (18 ore)
  • Legislazione fiscale (16 ore)
  • Legislazione sociale e penale (16 ore)
  • Tecniche di vendita (10 ore)
  • Legislazione igienico-sanitaria (14 ore)
  • Procedure di autocontrollo e sicurezza, sistemi di analisi dei rischi e di controllo dei punti specifici, responsabilità, sanzioni (4 ore)
  • Merceologia alimentare (26 ore)

 

Forma Camera in più , all’interno del percorso formativo, e a completamento del corso EX REC,  include  il corso di formazione per responsabili della gestione delle procedure del piano HACCP.

Il corso HACCP è obbligatorio per tutti coloro che operano nel settore alimentare.  

Il programma prevede

  • Prevenzione dei pericoli igienico sanitari connessi alla manipolazione degli alimenti
  • La contaminazione biologica , fisica e chimica
  • Prevenzione dei pericoli igienico sanitari connessi alla conservazione degli alimenti
  • La proliferazione microbica
  • I rischi identificati
  • Punti critici di controllo
  • Misure correttive e di prevenzione
  • Documentazione relativa alle procedure

 

Applicazione del regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali sull’attività di impresa – GDPR01.18

IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI PER QUESTA INIZIATIVA E’ STATO RAGGIUNTO, PERTANTO NON POSSONO ESSERE ACCOLTE ULTERIORI ISCRIZIONI


La rapidità dell’evoluzione tecnologica e la globalizzazione comportano nuove sfide per la protezione dei dati personali. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), in particolare, hanno aumentato notevolmente la produzione dei dati su cui gli operatori, tra cui le imprese, fondano le loro strategie. L’economia, dunque, si trova al centro di una trasformazione in cui i dati (personali e non) rappresentano un input imprescindibile per le imprese per comprendere le dinamiche ambientali (concorrenza, preferenze dei consumatori, orientamenti legislativi), e per orientare le loro scelte.

In particolare, i dati personali descrivono una categoria di primaria importanza, il cui trattamento, da parte delle imprese, è finalizzato alla costruzione dei profili di consumo, alla conoscenza degli stili di vita, dell’utilità percepita (soddisfazione), dei mutamenti delle abitudini di acquisto. D’altro canto, la protezione dei dati personali è un diritto fondamentale contemplato dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”, che dunque si contrappone al diritto che riconosce anche la libertà d’impresa.

La necessità del legislatore di contemperare i due “beni giuridici” – l’iniziativa economica e la tutela dei consumatori sotto il profilo della privacy – è uno degli aspetti di maggior rilievo del regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679) la cui applicazione riguarderà, sia pure tenendo conto della dimensione, tutti gli operatori economici.

FORMA CAMERA – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma – organizza il corso “Applicazione del regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali sull’attività di impresa” .  La finalità è quella di fornire ad aspiranti imprenditori, manager di impresa, quadri di azienda e risorse umane le conoscenze   fondamentali che riguardano la protezione dei dati personali e del Regolamento (UE) 2016/679 che costituiranno i requisiti basilari per una gestione del trattamento dei dati personali conforme al regolamento stesso.

 

La formazione si articolerà in 3 incontri di 4 ore l’uno e avrà la seguente programmazione:

 

05.04.2018

MODULO I – La nuova economia dei dati

  • Le tecnologie   dell’informazione e della comunicazione e la produzione di dati.
  • Verso un’economia fondata sul trattamento dei dati
  • Elaborazione dei dati e innovazione
  • Politiche di open data

MODULO II – Principi e regole per il trattamento dei dati personali nel nuovo quadro normativo europeo (Regolamento generale sulla protezione dei dati)

  • La disciplina della protezione dei dati personali: principi generali
  • Obblighi dell’informazione della clientela
  • Obbligo di acquisizione del consenso del cliente al trattamento dei dati che lo riguardano
  • Casi in cui l’acquisizione del consenso al trattamento dei dati personali non è necessaria

 

12.04.2018

MODULO III – Obbligo della privacy. Da obbligo a opportunità

  • Dati personali dei consumatori: bisogni, preferenze, abitudini e stili di vita
  • Le necessità di raccolta e trattamento dei dati personali da parte dell’impresa
  • La privacy dei consumatori nel rapporto con l’impresa
  • La privacy come fattore di marketing e di fidelizzazione del cliente

 

19.04.2018

MODULO IV – Il Responsabile della protezione dei dati (Data protection officer)

  • Condizioni di obbligatorietà del DPO per le imprese
  • Competenze del DPO
  • Compiti del DPO
  • Linee guida sui responsabili della protezione dati adottati dal  Gruppo di lavoro (ex art.29)

Seminario sulle modalità di compilazione e presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale – MUD01.18

IL NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI PER QUESTA INIZIATIVA E’ STATO RAGGIUNTO, PERTANTO NON POSSONO ESSERE ACCOLTE ULTERIORI ISCRIZIONI


FORMA CAMERA – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma per la Formazione Imprenditoriale, in collaborazione con la Sezione Regionale del Lazio dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali presso la Camera di Commercio di Roma e con il contributo della stessa e con ECOCERVED,   organizza un SEMINARIO SULLE MODALITA’ DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DEL MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2017 sono state definite la modulistica e le modalità di invio del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) 2018, da presentare entro il 30 aprile di quest’anno alla Camera di Commercio di pertinenza.

Le   imprese   e gli enti produttori di rifiuti speciali e tutti gli operatori del settore della gestione dei rifiuti sono tenuti a inviare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale con le nuove modalità di compilazione e trasmissione.

Nel corso del seminario verranno illustrate le nuove modalità di compilazione del MUD e gli obblighi di comunicazione per gli operatori del settore al fine di supportare e facilitare gli operatori del settore.

 

Programma

  • Normativa di riferimento e soggetti obbligati
  • Modalità di presentazione
  • Utilizzo degli strumenti informatici e telematici
    • Focus su: nuove modalità di presentazione della Comunicazione semplificata
  • Comunicazione Rifiuti: istruzioni e indicazioni
    • Focus su: Nuova scheda Autorizzazioni per i Gestori
  • Comunicazione Veicoli Fuori Uso, RAEE e Imballaggi: istruzioni e indicazioni

Corsi per il rilascio ed il rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari ai sensi del D.lgs 150/2012 – FIT01.18

A decorrere dal 26 Novembre 2015 chiunque intenda svolgere attività di acquisto ed utilizzo di fitosanitari è OBBLIGATO ad avere il certificato di abilitazione che si ottiene unicamente con la frequenza di un corso di formazione e il superamento dell’esame come previsto dal Piano Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

 

FORMA CAMERA, Azienda Speciale della Camera di Commercio IAA di Roma per la formazione imprenditoriale in collaborazione con OP LATIUM – Coldiretti Lazio, organizza “Corsi per il rilascio ed il rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e all’utilizzo dei prodotti fitosanitari ai sensi del D.lgs 150/2012”, autorizzati dalla Regione Lazio – Assessorato all’Agricoltura e  sviluppo  rurale, Caccia e pesca-Area Servizi Fitosanitari reg.le e innovazione   in agricoltura  Determinazione  N. G 11306 del 05/10/2016”

 

I programmi dei corsi di base e di aggiornamento per il rilascio e il rinnovo del certificato di abilitazione all’acquisto e utilizzo dei prodotti fitosanitari garantiscono l’acquisizione di conoscenze adeguate nelle materie previste dalla normativa vigente.

 

L’attività formativa prevede i seguenti moduli didattici

 

Modulo 1 – ore: 1 – Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari (PF)

Definizione di PF -Direttiva 2009/128/CE – D.Lgs 150/2012 – D.M. 22/01/2014 (PAN) Azione A.1-Reg. 2009/1107/CE (Immissione sul mercato dei PF)  Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari (PF)

 

Modulo 2 – ore: 2 – I Prodotti Fitosanitari (PF), i pericoli ed i rischi ad essi associati

  • Classificazioni PF, frasi di rischio, CLP
  • Formulazioni dei PF
  • Meccanismo e modalità di azione dei PF
  • Valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento ai principi per la scelta dei prodotti fitosanitari che presentano minori rischi per la salute umana, per gli organismi non bersaglio e per l’ambiente
  • Rischi per le piante non bersaglio, gli insetti benefici, la flora e la fauna selvatiche, la biodiversità e l’ambiente in generale;

 

Modulo 3a– ore: 1- – Difesa a basso apporto di PF (PAN azione A.7)

Strategie e tecniche di difesa integrata (difesa integrata obbligatoria PAN azione A.7.2), di produzione integrata e di contenimento biologico delle specie nocive nonché principi di agricoltura biologica.

 

Modulo 3b– ore: 4 – Difesa a basso apporto di PF conoscenze e strategie di azione

  • informazioni sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore ai fini della difesa integrata, con particolare riguardo alle principali avversità presenti nell’area;
  • conoscenze relative all’applicazione delle tecniche di prevenzione e di contenimento degli organismi nocivi, basate sui metodi non chimici;
  • modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica messi a disposizione dalle strutture regionali o provinciali;

 

Modulo 4a – ore: 2 – Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari

  • modalità di identificazione e controllo;
  • rischi per operatori, consumatori, gruppi vulnerabili e residenti o che entrano nell’area trattata, nonché i rischi derivanti da comportamenti errati;
  • sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari e modalità di riconoscimento dei sintomi acquisizione delle conoscenze sugli interventi di primo soccorso;
  • informazioni sulle strutture di monitoraggio sanitario e accesso ai relativi servizi per segnalare casi di incidente;

 

Modulo 4b – ore: 2 – Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari

  • rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari illegali (contraffatti) e metodi utili alla loro identificazione;
  • misure per la riduzione dei rischi per le persone, gli organismi non bersaglio e l’ambiente;
  • norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012.

 

Modulo 5 – ore:   (4+2)  Gestione dei PF dall’acquisto, allo stoccaggio, all’uso. Gestione e manutenzione delle attrezzature aziendali

  • trasporto e stoccaggio dei PF;
  • smaltimento degli imballaggi vuoti e di altro materiale contaminato e dei prodotti fitosanitari in eccesso (comprese le miscele contenute nei serbatoi), in forma sia concentrata che diluita;
  • corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari, finalizzata ad una scelta consapevole e ad un impiego appropriato, nel rispetto della salvaguardia ambientale, della tutela della salute e della sicurezza alimentare;
  • attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari, preparazione della miscela
  • gestione e manutenzione delle macchine irroratrici, con particolare riferimento alle operazioni di regolazione (taratura);
  • gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari e tecniche specifiche di irrorazione (ad esempio irrorazione a basso volume e ugelli a bassa deriva);
  • rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e le relative misure per la gestione del rischio;
  • registrazione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari.
  • corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n.  150/2012;

 

Modulo 6 – ore: 2 – Prevenzione e sicurezza. Tutela della salute e dell’ambiente

  • corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di controllo dell’esposizione dell’utilizzatore nelle fasi di manipolazione, miscelazione e applicazione dei prodotti fitosanitari;
  • rischi per le acque superficiali e sotterranee connessi all’uso dei prodotti fitosanitari e relative misure di mitigazione. Idonee modalità per la gestione delle emergenze in caso di contaminazioni accidentali o di particolari eventi meteorologici che potrebbero comportare rischi di contaminazione da prodotti fitosanitari;

 

RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI

I certificati di abilitazione sono validi per 5 anni e alla scadenza devono essere rinnovati, a richiesta del titolare previa verifica della partecipazione a corsi di formazione. La durata minima dei corsi di aggiornamento è pari a 12 ore.

I partecipanti al corso di aggiornamento per il rinnovo del certificato di abilitazione dovranno almeno frequentare i Moduli 1,2, 3a, 5 e 6 per un totale minimo di 12 ore.

Gli strumenti di finanziamento alternativi al credito bancario – SFA01.18

 

FORMA CAMERA – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, organizza il corso “GLI STRUMENTI DI FINANZIAMENTO ALTERNATIVI AL CREDITO BANCARIO” rivolto alle PMI dell’industria e del commercio, consulenti finanziari e dottori commercialisti.

Il corso intende fare il punto della situazione sugli strumenti e sui canali di approvvigionamento finanziario diversi rispetto a quello bancario, per poter traghettare una parte del credito dal sistema bancario verso società finanziarie e investitori privati.

L’obiettivo del corso è far conoscere e poter valutare la convenienza di strumenti di finanziamento alternativi al credito bancario.

Il corso si articola in quattro giornate didattiche, da sette ore ciascuna per un totale di 28 ore.

La prima giornata sarà dedicata ad una introduzione di carattere economico degli strumenti di credito alternativi al finanziamento bancario e degli strumenti di capitale, mentre la seconda giornata sarà dedicata ad una analisi dei profili giuridici e regolamentari.

La terza giornata sarà dedicata alla testimonianza di due operatori con approfondimento delle criticità operative connesse agli strumenti analizzati, mentre la quarta giornata riguarderà case study su ipotesi di investimento nel capitale di rischio da parte di venture capitalist.

Il corso è stato accreditato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ed è valido ai fini della formazione professionale. La partecipazione rilascia 28 crediti formativi.

 

CALENDARIO INCONTRI

19/04/2018 (7 ore 9.30/17.30): Prof. Domenico Siclari, Università La Sapienza di Roma

  • 9.30-13.30
    • Gli strumenti di credito alternativi al finanziamento bancario: profili giuridici
    • I minibond, le cambiali finanziarie e le obbligazioni di progetto
    • I fondi di minibond
    • I fondi di credito e il credito erogato dalle assicurazioni
  • 14:30-17.30
    • I profili giuridici dell’investimento nel capitale di rischio
    • Il venture capital e le sue fasi negoziali (early stage financing, seed financing, start up financing, first stage financing)
    • Il  private  equity  e  le  sue  fasi  (expansion  financing,  bridge  financing,  replacement financing)
    • Il c.d. vulture capital
    • Il venture capitalist o private equity investor
    • La venture backed. Le forme societarie utilizzabili
    • I fondi comunitari di venture capital (EuVeCa)
    • L’equity crowdfunding: la regolamentazione

 

03/05/2018 (7 ore 9.30/17.30): Testimonianze e confronto

  • 9.30-13.30: Dott. Ivo Allegro, A.D. Iniziativa Advisors Srl
    • La gestione di fondi di minibond
    • Le problematiche operative nell’emissione di minibond
  • 14.30-17.30: Amedeo Giurazza, A.D. Vertis SGR
    • Testimonianza di una SGR che gestisce fondi di private equity
    • Le problematiche operative del venture capital e del private equity

 

10/05/2018 (7 ore 9.30/17.30): Prof. Alfonso Riccardi, esperto di Business planning e Pianificazione finanziaria

  • Case Study su ipotesi di investimento nel capitale di rischio da parte di venture capitalist.

 

16/05/2018 (7 ore 10.00/18.00): Prof. Antonio Ricciardi, IPE Finanza Avanzata

  • 10.00-13.00
    • Gli strumenti di credito alternativi al finanziamento bancario: aspetti economici
    • Il contesto di mercato finanziario, condizioni di accesso al credito e criticità nell’accesso da parte delle PMI
    • Le forme di finanziamento alternative al credito bancario
    • Opportunità del Mercato AIM Italia
    • Il finanziamento diretto: i fondi di credito
    • I minibond e i fondi di minibond
  • 14.00-18.00
    • Gli strumenti di investimento nel capitale: aspetti economici
    • L’importanza dell’equity per la sopravvivenza e la crescita delle PMI
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